ACHILLE E PENTESILEA

Pentesilea, regina delle Amazzoni, combatté valorosamente nella guerra di Troia e, dopo molte battaglie vittoriose, cadde trafitta dalla lancia di Achille.Questi, dopo averla uccisa, se ne innamorò tanto da macchiarsi di necrofilia. Successivamente avrebbe voluto darle sepoltura regale, ma fu accusato da Tersite di condotta lussuriosa. Tra i due scoppiò una lite che suscitò l'indignazione dei Greci. Diomede, cugino di Tersite, gettò il corpo della donna nello Scamandro, ma Achille lo recuperò e onorò Pentesilea con solenni esequie.


L'episodio di Achille e Pentesilea non viene raccontato nell'Iliade, ma l’oltraggio fatto da Achille al suo cadavere è così caratteristicamente omerico da far pensare che i versi che lo riguardavano furono forse soppressi dai revisori omerici all’epoca di Pisistrato.Ditti Cretese (IV, 2-3)racconta che Pentesilea, arrivata a Troia con il suo esercito, venne trattenuta da Paride con ricchi doni.  Achille la trafisse con la lancia nel loro primo scontro. Poi, presala per i capelli, la gettò giù dalla sella, mentre i suoi compagni lo incitavano a darla in pasto ai cani perché Pentesilea aveva forzato la natura femminile.  Achille, pur desideroso di fornirle gli onori funebri, venne privato del suo corpo da Diomede, che lo gettò nello Scamandro. La figura di Pentesilea morente sorretta da Achille era scolpita sul trono di Zeus ad Olimpia.
Il duello tra Achille e Pentesilea, dipinto sull’anfora conservata al British Museum di Londra, è realizzato in forme serrate, di una concisione assoluta. I due avversari estremamente ravvicinati sono disposti in una sorta di triangolo, l’amazzone in ginocchio, Achille tutto impegnato dietro la lancia, nel suo gesto di morte, in uno spasimo d’ inesorabile, tremenda concentrazione.
 

Vaso del pittore Exekias
525 a.C. circa, da Vulci
Londra British Museum

anfora panatenaica
le amazzoni nell'Eneide
le amazzoni nell'Iliade
pittore di Achille e Pentesilea
le fonti mitologiche
l'origine delle amazzoni
menù